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giovedý 25 febbraio 2016

Il Gaetano Pini tra i centri di riferimento europei per la capillaroscopia

Capillaroscopia per la diagnosi delle malattie reumatiche

Pini_eccellenza_capillaroscopia

Il Centro Specialistico Ortopedico Traumatologico Gaetano Pini- CTO di Milano è divenuto uno degli ospedali di riferimento in Europa e in Italia per l’esecuzione della capillaroscopia, un esame non invasivo, basato sull’analisi  morfologica dei capillari, attraverso cui è possibile giungere a una diagnosi di malattia reumatica in presenza del cosiddetto Fenomeno di Raynaud, una sindrome caratterizzata da episodi di vasospasmo, cioè di restringimento dei vasi sanguigni a cui si associano cianosi, formicolio e dolore alle dita (soprattutto delle mani). 

Il Pini-CTO  è stato infatti incluso dall’European league against rheumatism (Eular) nel Network Europeo di Imaging, che comprende una quindicina di centri in Europa e soltanto tre in Italia.

«La capillaroscopia è una metodica di indagine non invasiva che consente lo studio in vivo delle caratteristiche morfologiche e funzionali del microcircolo a livello della plica ungueale; ci permette di  definire se il Fenomeno di Raynaud sia soltanto un sintomo primario e non legato ad altre patologie, o se rappresenti la spia di una malattia reumatica autoimmune. In questi casi, infatti, è importante tenere il paziente monitorato nel tempo e, quando è necessario, intervenire con cure specifiche», ha spiegato Francesca Ingegnoli medico dell’Istituto Pini e referente e docente di questa tecnica di Imaging in corsi nazionali e internazionali. 

«Questa attestazione riconosce la qualità del lavoro svolto, durante questi anni, dai medici del nostro ospedale nell’ambito della ricerca e all’interno dei gruppi europei»,  ha aggiunto Pier Luigi Meroni, ordinario di Reumatologia dell’Università degli Studi di Milano e direttore del Dipartimento di Reumatologia e Fisiatria dell’Istituto Pini-CTO. «L’importanza di una diagnosi accurata e precoce, attraverso la capillaroscopia, ci permette di effettuare diagnosi sempre migliori e di trattare i sintomi di malattie di tipo autoimmune,  come la sclerodermia, quando i sintomi sono ancora in fase iniziale. Per questo è importante che ci sia sensibilità su questo tema e che i medici di base sappiano indirizzare i pazienti affetti da Fenomeno di Raynaud, spesso associato ad altre avvisaglie, a strutture che possono effettuare al meglio questo esame».

Source:Healthdesk