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mercoledì 11 luglio 2012

Artrite reumatoide: l’obesità riduce la risposta ai biologici

Il trattamento con farmaci anti-TNF alfa è attenuato nei pazienti reumatici obesi. Potrebbero ressere necessarie terapie personalizzate.

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L’obesità rappresenta di per sé una condizione patologica caratterizzata da uno stato di debole infiammazione cronica sistemica. Questa situazione aggrava decisamente i processi flogistici tipici dell’artrite reumatoide e può rendere il trattamento farmacologico del disordine particolarmente complicato.

Nel presente studio i ricercatori romani del dipartimento di reumatologia dell’Università del Sacro Cuore hanno analizzato in quale misura il sovrappeso e l’obesità influiscono sul tasso di remissione del disordine autoimmune e sulla risposta terapeutica al trattamento con farmaci anti TNFα in soggetti reumatici caratterizzati da una malattia in fase attiva e progressiva.

I partecipanti allo studio facevano riferimento ad un gruppo di ospedali universitari italiani inclusi nel progetto GISEA (Gruppo Italiano Studio Early Arthritis).

Per ciascun paziente i ricercatori hanno terminato lo stato della malattia (Disease activity score), l’indice di massa corporea (BMI) e i livelli di proteine della fase acuta, del fattore reumatoide (IgM) e degli anticorpi anti peptide ciclico citrullinato. Alcuni dei partecipanti allo studio erano trattati anche con il farmaco antiproliferativo Metotrexato ed altri farmaci antireumatici modificatori.

Dopo 12 mesi di trattamento con farmaci anti TNFα gli autori hanno osservato una remissione patologica, definita in base ad un punteggio del Disease Activity Score inferiore a 2,6 per almeno dodici mesi, nel 12,2% dei soggetti pazienti obesi, nel 30,4% dei soggetti con un valore di BMI compreso tra 25 e 30 ed, infine, nel 32,9% dei pazienti con un BMI inferiore a 25.

L’obesità costituirebbe dunque un vero e propri freno alla remissione patologica nei pazienti reumatici trattati con farmaci biologici, oltre a rappresentare un noto fattore di rischio per lo sviluppo del disordine. Gli autori hanno infatti sottolineato come per questi soggetti potrebbero essere necessari trattamenti farmacologici personalizzati.

Source:Gremese E, Carletto A, Padovan M et al. Obesity reduces the response rate to anti TNFα in rheumatoid arthritis. an approach to a personalized medicine. Arthritis Care Res (Hoboken). 2012