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giovedì 24 aprile 2014

Lupus eritematoso cutaneo: verso un consensus diagnostico

Il mondo della dermatologia e reumatologia specialistica richiama l’attenzione sulla necessità di adottare un approccio condiviso nella classificazione della patologia. Gli atti dal “3rd International Conference on Cutaneous Lupus Erythematosus”.

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Un consensus diagnostico per facilitare la comunicazione intra ed interspecialistica nel Lupus Eritematoso Cutaneo. È questo l’obiettivo principale emerso dalla 3rd International Conference on Cutaneous Lupus Erythematosus tenutasi ad Edimburgo.

Gli specialisti della patologia riuniti hanno infatti evidenziato la mancanza di una terminologia condivisa nella classificazione dei sottotipi della malattia e delle lesion cutanee ad essa associate.

Un obiettivo necessario sotto differenti punti di vista, ma indispensabile soprattutto per favorire l’implementazione degli sviluppi scientifici provenienti dalle diverse specialità mediche interessate alla malattia.

Una terminologia condivisa potrà inoltre favorire gli studi clinici e la ricerca nel campo del Lupus Eritematoso Cutaneo, specialmente nel caso in cui venga impiegato un approccio di tipo Delphi nello sviluppo di nuovi criteri diagnostici per la patologia in questione da testare in ambito clinico. Una simile tecnica si è infatti provata particolarmente utile nel caso di altre patologie autoimmune a manifestazione cutane, come la dermatomiosite, la vasculite e la sclerodermia, ma poichè appunto basata su una terminologia precisa e condivisa.

Clicchi qui per leggere gli abstract del congresso.

Source:Abstracts from the 3rd International Conference on Cutaneous Lupus Erythematosus Journal of Investigative Dermatology (2014)