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lunedì 7 gennaio 2013

Capillaroscopia, utile nel follow-up del trattamento farmacologico della sclerodermia

Il trattamento a lungo termine con antagonista del recettore dell’endotelina (ET-1) e iloprost interferisce positivamente sulla progressione del danno microvascolare nei pazienti affetti da sclerosi sistemica.

endotelina sclerodermia

I risultati sono stati confermati da un recente studio di follow-up della durata complessiva di 3 anni condotto con video-capillaroscopia ungueale. La sclerosi sisitemica è caratterizzata da un danno microvascolare, fibrosi e ipossia dei tessuti colpiti dalla patologia. Il peptide vasoattivo endotelina (ET-1) sembra essere implicato in questi fenomeni.

Durante il follow-up, veniva osservato un significativo aumento nel numero dei capillari accompagnato da un progressivo sviluppo di angiogeniesi nel gruppo di pazienti destinati al trattamento combinato. Nel gruppo di pazienti sottoposti al solo trattamento con iloprost, invece, era possibile osservare una riduzione significativa della densità capillare durante i tre anni. Lo studio ha quindi dimostrato l’utilità della tecnica capillaroscopica, eseguita a livello ungueale, nel monitoraggio a lungo termine dell’effetto associato al trattamento farmacologico con antagonisti dell’endotelina.

Source:Cutolo M, Zampogna G, Vremis L, Smith V, Pizzorni C, Sulli A .Longterm Effects of Endothelin Receptor Antagonism on Microvascular Damage Evaluated by Nailfold Capillaroscopic Analysis in Systemic Sclerosis. J Rheumatol. 2012 Nov